Riduttori planetari - Informazioni generali
Riduttori epicicloidali coassiali e angolari
| DESCRIZIONE FUNZIONALE | |
| Il riduttore epicicloidale consente, in uno spazio estremamente contenuto, riduzioni assiali del moto. | |
| Il sistema azionato manualmente o motorizzato (volantino, motore) trasmette il moto a tre ruote planetarie (1.) disposte su un portasatellite (4.) fissato all'albero di uscita (6.) che ruoterà solidale con una opportuna riduzione. | |
| Le ruote planetarie ruotano sulla corona interna (3.). Il sistema descritto rappresenta uno stadio. | |
| E' possibile combinare più stadi per ottenere riduzioni elevate e la trasmissione di valori significativi di coppia. | |
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1. Ingranaggio solare (albero d'ingresso) |
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2. Satelliti |
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3. Corona a dentatura interna |
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4. Portasatelliti (albero d'uscita) |
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5. Albero di entrata |
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6. Albero di uscita |
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INFORMAZIONI GENERALI |
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DURATA: dipende dalle condizioni ambientali, le molteplici possibilità non consentono di definire una durata applicabile a tutti i casi. |
| FATTORE DI SERVIZIO: fa riferimento ad una rotazione costante, assenza di urti e durata di esercizio espressa in ore totali di lavoro. |
| COEFFICIENTE DI UTILIZZO: è il parametro per determinare il tipo di servizio del riduttore, continuo o ciclico. Si ricava dai singoli intervalli in cui il riduttore è sotto carico (accelerazione, moto, costante, frenata), espresso in minuti o percentuale. |
| COPPIA NOMINALE: coppia che il riduttore può trasmettere in continuo. |
| COPPIA DI ACCELERAZIONE: coppia massima che può trasmettere per periodi limitati. |
| RENDIMENTO: è il rapporto tra la potenza uscita e quella in ingresso. |
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➜ I dati contenuti in questa scheda rappresentano valori indicativi, per informazioni più specifiche e personalizzate rivolgersi all'ufficio tecnico. Ci riserviamo il diritto di apportare modifiche tecniche. |





SETTORI APPLICATIVI

automazione robotica
impianti solari
erogazione alimenti
movimentazione
macchine utensili
linee transfer
imballaggio
lavorazione legno
macchine stampa
lavorazione metallo
confezionamento
manipolatori
macchine medicali
logistica
erogazione bevande
| CARATTERISTICHE PRINCIPALI |
| • Efficienza elevata: con una densità di potenza maggiore rispetto ad altri ingranaggi, consentono una trasmissione di coppia alta in uno spazio minimo. |
| • Mono- o multi-stadi (fino a 3) con ampia scelta dei rapporti di riduzione: il sistema modulare unisce i vantaggi della standardizzazione ad un alto grado di personalizzazione. |
| • Adatti a movimenti precisi, per un elevato rapporto coppia-volume. |
| • Estremamente flessibili: si adattano a diverse tipologie di prodotto (peso, dimensioni, consistenze e quantità diverse). |
| • Riduzione di velocità e aumento di coppia. |
| • Silenziosità di esercizio, affidabilità e rendimento elevato. |
| • Possono essere montati in posizione orizzontale e verticale. |
| • Svariate possibilità di montaggio con alberi maschi (lisci o con chiavetta), alberi femmina con viti di fissaggio, flange per accoppiamento diretto e visualizzazione con indicatori di posizione meccanici "OP3-OP7 e programmabili EP7". |
| • Il riduttore epicicloidale ad angolo a 90° unisce i vantaggi di un riduttore angolare compatto con quelli apportati da un riduttore epicicloidale convenzionale. Si può abbinare molto facilmente a numerosi elementi, quali puleggia di trasmissione, giunto oppure asse lineare. |
| FATTORE DI SERVIZIO |
| Attenersi alle seguenti indicazioni: |
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• Servizio senza urti o con urti moderati. |
| • Basso numero di avviamenti e/o frenature. |
| • Attenersi alle posizioni di montaggio indicate nelle specifiche tecniche. |
| • Le condizioni ambientali: |
| - la temperatura ambiente non deve essere superiore/inferiore a quella indicata nelle specifiche tecniche; |
| - prestare attenzione al basamento sul quale verrà installato il riduttore, che dovrà essere sufficientemente rigido, esente da vibrazioni ed evitare disallineamenti; |
| - l’atmosfera dell’ambiente non deve essere troppo polverosa; |
| - non devono essere presenti forti sovraccarichi. |
| LUBRIFICAZIONE |
| In base alle condizione di utilizzo, tramite grasso o olio (vedi tabella caratteristiche), la lubrificazione ha il compito di: |
| - ridurre la resistenza d’attrito; |
| - contenere i fenomeni d’usura; |
| - ammortizzare vibrazioni ed urti; |
| - proteggere tutti gli organi interni del riduttore da umidità e da altri fattori ambientali, riducendo la possibilità di ossidazione e corrosione anche nei periodi di inattività. |
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GLOSSARIO |
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AL = |
albero lento |
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AV = |
albero veloce |
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AO = |
avviamento in ore |
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F = |
albero di uscita femmina |
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Fa = |
forza assiale |
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Fr = |
forza radiale |
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fs = |
fattore di servizio |
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fu = |
fattore di utilizzo |
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i = |
rapporto di trasmissione |
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M = |
albero di uscita maschio |
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m1 = |
giri motore |
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m2 = |
giri in uscita del riduttore |
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N = |
Newton |
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Nm = |
Newton metro |
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Pn = |
potenza |
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PT = |
potenza termica |
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R = |
rendimento |
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RPM = |
giri al minuto |
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T = |
coppia trasmissibile |
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Ta = |
coppia applicata |
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Ti = |
coppia in entrata |
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Tm = |
coppia massima |
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To = |
coppia in uscita |
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Ton = |
coppia di uscita nominale |
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Tr = |
coppia consigliata |
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TCS = |
tempo di cicli in secondi |
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UC = |
uso continuo |
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UI = |
uso intermittente |
Richiedi l'accesso
| CARATTERISTICHE TECNICHE |
| fino a 20 Nm* |
| 0,1 ÷ 0,4** |
| IP65 |
| -20° +90° |
| in acciao inox AISI 303 |
| in alluminio anodizzaro nero |
| acciaio AVP |
| a tenuta stagna |
|
6000 rpm |
|
* valore più importante |
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** verificato e ripetibile, dipende da svariati fattori: tipo di carico, numero di rapporti di trasmissione, cuscinetto, versione o combinazione di materiali |
|
DATO NECESSARI PER LA SCELTA DEL RIDUTTORE |
| ➜ verificare che la coppia applicata in ingresso non generi in uscita una coppia maggiore di quella ammissibile dal riduttore stesso. Identificare il funzionamento: • uso continuo • uso intermittente |
| USO CONTINUO (UC) |
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determinare la coppia in uscita «To»:
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| USO INTERMITTENTE (UI) |
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determinare il numero di avviamento/ora = «AO»: |
| VERIFICA POTENZA TERMICA (PT) |
M1 = coppia massima motore/volantino M2 = velocità motore in giri/minuti |
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